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19.45 / L’arcobaleno a scuola

Red Rete Educare alle Differenze di Trieste e FVG Pride proporranno, mercoledì 15 maggio alle 18 al Caffè San Marco di Trieste, un viaggio nel mondo della scuola e della letteratura Lgbt per bambine/i e adolescenti.

La letteratura per l’infanzia e la critica che se ne occupa sono parte integrante di quelle pratiche che contribuiscono a raccontare l’infanzia in un determinato modo e che insegnano a bambini e bambine a essere tali, dove “essere tali” non è altro che l’aderenza a ciò che una determinata cultura considera appropriato per l’infanzia (Nodelman). Le norme di genere non possono che essere parte integrante di questo insegnamento: quali sono i comportamenti, i gusti, le caratteristiche che si considerano appropriati per i protagonisti e le protagoniste di questa letteratura e per bambini/e e ragazzi/e che la leggono?

Nonostante gli sforzi di una certa parte politica di censurare alcuni libri per bambini/e colpevoli di interrogare, più o meno esplicitamente, le questioni di genere, negli ultimi anni il mercato italiano della letteratura per l’infanzia ha visto una proliferazione senza precedenti di romanzi che rappresentano desideri e soggettività non normative. In che modo si articolano questi desideri e queste soggettività nella letteratura per l’infanzia contemporanea e, nello specifico, in quella parte della letteratura per l’infanzia che si rivolge ai/alle giovani? Quale spazio occupano questi romanzi all’interno del sistema letterario? In che modo vengono raccontate, rappresentate, tradotte e pubblicate queste narrazioni? Come può il mondo della scuola confrontarsi liberamente sui nuovi modi di essere bambine e bambini, ragazze e ragazzi e sulla molteplicità dei modelli famigliari, prendendo spunto dalla nuova letteratura per l’infanzia e l’adolescenza? Quali strumenti possono essere adottati a scuola, a partire da romanzi e racconti, per dare visibilità alle/agli adolescenti LGBT? Quali strategie educative possono essere messe in atto per decostruire gli stereotipi legati al genere e all’orientamento sessuale che rappresentano ancora oggi nella scuola pubblica italiana un ostacolo alla libera crescita ed espressione delle identità in formazione?

A queste e ad altre domande proveranno a rispondere Giulia Zanfabro, che ha conseguito un dottorato di ricerca in letteratura per l’infanzia e si occupa di questioni di genere, Gabriella Tull, insegnante di scuola primaria e psicologa, che parlerà del libro di Alexandra Maxeiner In famiglia. Tutto sul figlio della nuova compagna del fratello della ex moglie del padre… e altri parenti, e Paola Castellan, insegnante di scuola media che parlerà del romanzo di Piergiorgio Paterlini “Milk. Il mio amore non può farti male”, pubblicato nella collana Einaudi Ragazzi, sulla vita di Harvey Milk, militante del movimento di liberazione omosessuale, assassinato a San Francisco nel 1978 e reso famoso dall’interpretazione di Sean Penn nel film di Gus Van Sant. L’incontro sarà introdotto da Davide Zotti, responsabile del progetto contro il bullismo omofobico “A scuola per conoscerci”.

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