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Elezioni, Baredi (Asinistra) sul Teacher Day: “A scuola si impara il rispetto delle diversità”

“Una mobilitazione generale coinvolgerà domani tutti gli insegnanti d’Italia: è il Teacher pride. Martedì  alle 11, ogni insegnante, studente, cittadino che voglia riaffermare la libertà di pensiero e di insegnamento, dovunque si trovi, interromperà le proprie attività, si metterà in piedi e leggerà di seguito gli articoli 21 e 33 della Costituzione, per protestare contro l’assurdo provvedimento che ha sospeso un’insegnante a Palermo, accusata di non aver censurato la ricerca di un gruppo di ragazzi di 14 anni”. Lo dichiara Maria Elena Baredi, candidata della lista Asinistra, che appoggia la canidatura a sindaco di Enzo Lattuca.

Baredi parla di “un atto di forza teso a intimidire i cittadini tutti, al di là della categoria degli insegnanti, direttamente colpita. Se si è partiti dalla scuola non è casuale. La scuola è il luogo dove si impara l’abbecedario della convivenza civile, del rispetto delle diversità, dei diritti e della democrazia. A partire dalle scuole dell’infanzia, che devono essere invece progettate con idee lungimiranti e “grandi”. Per questo nella nostra proposta politica per il governo della città: scuola, formazione, educazione e istruzione sono al primo posto. A partire dai nidi e dalle scuole dell’infanzia“.

“La scuola è il primo terreno di incontro tra le differenze, anche culturali, che in quell’ambito vanno incoraggiate e facilitate. I bambini stranieri che arrivano in Italia trovano in essa la prima vera accoglienza. E i bambini italiani hanno lì il primo incontro con l’altro che, attraverso la scuola, può diventare un compagno e un amico, una persona con cui relazionarsi e da conoscere, piuttosto che un capro espiatorio su cui riversare colpe, frustrazioni, responsabilità della società- Vogliamo sezioni di massimo 20 bambini e sostegno agli insegnanti nei percorsi di formazione, perché non vanno lasciati da soli ad affrontare le sfide dell’interculturalità”.

“Non basta il buon cuore – conclude Baredi –  ma serve personale esperto, al quale va data la possibilità di formarsi e i mezzi per operare”.
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