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Igiene in casa: le regole fondamentali per il benessere di neonati e bambini

Mantenere la casa pulita è più importante che mantenerla in ordine soprattutto quando a viverci sono anche neonati e bambini.

Spesso ci limitiamo a mettere le cose al loro posto ed evitare che si crei disordine ma il nostro concetto di ordine non va molto d’accordo con quello dei bambini che hanno bisogno di giocare; diciamo che abbiamo proprio due prospettive differenti!

Quando invece i piccoli non sono ancora in età di gioco ma sono neonati siamo noi genitori ad avere poco tempo da dedicare alla casa e quindi dobbiamo scegliere ciò che veramente ha la priorità: tra avere la casa in ordine e avere la casa pulita vince senza dubbio la seconda opzione.

La pulizia tra le mura domestiche è importante per il benessere di tutta la famiglia, ma soprattutto dei bambini che per la loro curiosità vengono a contatto con molte superfici e non avendo ancora un sistema immunitario completamente sviluppato potrebbero andare incontro a malattie infettive. Ecco cosa fare per prevenire queste situazioni.

1. Pulizia di pavimenti, superfici e giocattoli

Pensate a quanti batteri portate in casa da fuori solo con le vostre scarpe che hanno calpestato tutto quello che si trova su asfalto, marciapiedi e ambienti pubblici.

Ora pensate anche a quante volte i vostri bambini entrano a contatto con il pavimento, sia direttamente che indirettamente: giocando per terra, gattonando o anche solo appoggiando per terra i giocattoli che poi toccheranno con le mani o, peggio, metteranno in bocca.

Per questo è essenziale cercare di limitare i batteri introdotti in casa togliendo le scarpe prima di entrare e, comunque, lavare i pavimenti ogni giorno con un detergente disinfettante.

Non dimenticate anche di scegliere il miglior sterilizzatore adatto alle vostre esigenze, per sterilizzare ciucci o piccoli giochi e accessori del bambino.

2. Areare gli ambienti

È davvero molto importante aerare le stanze della casa almeno una volta al giorno.

In questo modo favorirete il ricambio dell’aria e l’eliminazione dei contaminanti.

Fate attenzione agli orari però: se vivete in una zona molto trafficata il ricambio dell’aria deve essere svolto nelle ore di minor traffico.

Per l’igiene dell’aria non dimenticate la manutenzione periodica e la pulizia dei filtri degli impianti di condizionamento; inoltre, potete usare negli umidificatori presenti sui caloriferi delle gocce di Tea Tree Oil da aggiungere nell’acqua.

3. Particolare attenzione a cucina e bagno

Cucina e bagno sono gli ambienti in cui è più facile che i batteri si riproducano.

Le superfici della cucina vengono spesso a contatto con diversi agenti che possono contaminarle: per esempio carne cruda, frutta e verdura non lavata.

Il bagno, che è un ambiente umido, è il luogo ideale dove possono crearsi muffe e batteri.

In ultimo i rubinetti con il calcare che si forma periodicamente, possono trasformarsi in microambienti favorevoli alla crescita dei batteri.

Per questo le superfici di bagno e cucina devono essere sempre sanificate con i detergenti igienizzanti adatti e i rubinetti vanno decalcificati periodicamente.

4. Particolare cura per gli animali domestici

Avere degli animali domestici in casa spesso si rivela molto importante per i bambini e per le loro capacità relazionali.

Allo stesso tempo, però, è importante prestare una maggiore attenzione alla cura dell’igiene in casa quando sono presenti piccoli amici pelosi.

Per esempio, le lettiere vanno pulite ogni giorno lavando e disinfettando le mani subito dopo aver finito. Stesso discorso per le cucce, le gabbiette e tutti gli accessori che i nostri cuccioli utilizzano abitualmente.

È altrettanto importante checani e gatti vengano fatti visitare da un veterinario, che valuterà il loro stato di salute, consiglierà le eventuali vaccinazioni da effettuare e come evitare la presenza di parassiti, come le pulci e le zecche, che possono essere veicolo di infezioni per l’uomo.

C’è ancora un po’ di confusione sui prodotti da utilizzare per le pulizie domestiche.

Pulire e igienizzare sono due azioni diverse ed è per questo che è opportuno operare una distinzione tra prodotti detergenti e prodotti igienizzanti.

I prodotti detergenti puliscono ed eliminano sporco, polvere, grasso ma non disinfettano. Un esempio pratico è il sapone di Marsiglia, noto per le sue proprietà sgrassanti.

I prodotti igienizzanti, invece, disinfettano e igienizzano, cioè eliminano i microorganismi -come virus e batteri – compiendo una vera e propria sanificazione delle superfici.

Tra questi prodotti ci sono l’alcool, la candeggina, l’acqua ossigenata, il lisoformio e l’ammoniaca.

Alcuni di questi prodotti – come la candeggina– sono a base di ipoclorito di sodio, il più potente disinfettante che c’è. Vengono spesso utilizzati per questa ragione anche per l’igiene ospedaliera e per combattere le muffe.

: 5 motivi per cui dovresti vietare le scarpe in casa

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