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Pensate alla Pianificazione Familiare Naturale? Un medico risponde a 6 domande

Quando la gente pensa alla pianificazione familiare, probabilmente crede che sia una scelta profondamente naturale, il che non è sbagliato. C’è però un altro modo di considerare la pianificazione familiare, e soprattutto la Pianificazione Familiare Naturale (PFN): attraverso la lente della giustizia sociale.

Il dottor Brian J. Burke è medico esperto di Medicina familiare in un ospedale di Guam. Insieme alla moglie Johanna, insegna la PFN da otto anni. Lo abbiamo consultato perché pensiamo che il suo punto di vista su come la PFN concordi con la promozione di una maggiore giustizia a livello di assistenza sanitaria valga la pena di essere condiviso.

In primo luogo, cos’è la Pianificazione Familiare Naturale?

La Pianificazione Familiare Naturale è un altro nome per i metodi di pianificazione familiare basati sulla consapevolezza della personalità. Questi metodi monitorano i segni esteriori della fertilità di una donna in risposta ai mutevoli livelli degli ormoni che si verificano durante il ciclo femminile. Ci sono quattro segni principali da monitorare: muco cervicale, temperatura corporea basale, la cervice stessa e l’assenza dell’ormone luteinizzante nell’urina. Monitorando i cambiamenti in questi segni, una donna può notare con grande accuratezza i momenti del suo ciclo in cui è fertile o non lo è.

Una coppia che usa un metodo moderno di PFN (non il metodo del ritmo!) che sta cercando di rimandare una gravidanza saprà in quali periodi astenersi dai rapporti per evitarla davvero.

Perché promuove la PFN?

La promuovo perché permette a una donna di conoscere il suo corpo e di riconoscere che ci sono cambiamenti nel ciclo in risposta ai vari livelli di ormoni, cambiamenti che può tracciare. La donna capisce cos’è normale e cosa non lo è nel suo ciclo, il che mi permette di affrontare elementi specifici nel ciclo riproduttivo, che sia una terapia o un sostegno ormonale preciso o la correzione di carenze nutrizionali, e/o la cura di condizioni mediche soggiacenti. La PFN, inoltre, non ha effetti collaterali, e quando viene usata in modo corretto è efficace al 99% per evitare le gravidanze. Può anche aiutare le coppie con bassa fertilità a ottenere una gravidanza permettendo loro di approfittare di “rapporti tempestivi” nella finestra di fertilità della donna.

La gran parte delle donne usa qualche tipo di contraccettivo ormonale per la pianificazione familiare, e tutti questi hanno una serie di effetti collaterali e rischi. La maggior parte delle donne che usa questi metodi non capisce come operi il suo ciclo di fertilità, o pensa che ci sia solo una breve finestra ogni mese in cui può rimanere incinta. A molte vengono prescritti contraccettivi ormonali per curare i sintomi di alcuni problemi medici e delle irregolarità mestruali, con l’idea che i contraccettivi “risolvano il problema”. In realtà, i contraccettivi ormonali “coprono” semplicemente la problematica, perché operano per sopprimere il ciclo di una donna senza affrontare davvero la causa dei problemi di fondo.

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