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Pensione Quota 100 per Docenti, Ata e Dirigenti ecco come presentare domanda

Entro il 28 Febbraio 2019 il personale della scuola (docenti, ata e dirigenti) dovranno presentare la domanda di pensionamento se vogliono lasciare il mondo del lavoro ed andare in pensione quest’anno esattamente dalla finestra del 1 settembre, nell’articolo andremo a vedere come presentare domanda e le opzioni previste per la pensione 2019.Pensione 2019 Scuola: chi sono gli interessati?

Docenti scuola infanzia e primaria, scuola secondaria, personale educativo, docenti religione cattolica, dirigenti scolastici, personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Personale ATA)

La domanda di dimissioni va presentata entro e non oltre il 28 Febbraio 2019 per accedere alla prima finestra di pensionamento effettivo che partirà dal 1 settembre 2019, per il settore pubblico infatti sono previste diverse finestre di accesso alla pensione, che invece per il lavoratore privato non sussistono, ricordiamo brevemente quali sono le finestre per l’accesso alla pensione 2019:

Tutti coloro che rientrano nel personale della scuola che abbiamo citato sopra dovranno presentare la domanda di pensionamento, per andare in pensione esistono 3 strade differenti che sono la Quota 100, la Pensione Anticipata e l’Opzione Donna, vediamo di seguito in base alle singole opzioni quali sono i requisiti necessari per accedere alla pensione.

Requisiti entro il 31 Dicembre 2019

Quota 100: 62 anni di età+38 anni di contributi
Pensione Anticipata: 42 anni + 10 mesi per gli uomini; 41 anni + 10 mesi per le donne

Requisiti entro 31 Dicembre 2018

Se i requisiti sono stati raggiunti già entro il 31 dicembre 2018 le donne avranno la possibilità di poter accedere alla pensione scegliendo anche l’Opzione Donna:
Opzione Donna: 58 anni di età + 35 anni di contributi

Presentazione della Domanda

Le domande di pensionamento da presentare in realtà sono due, una al Ministero ed una all’INPS, ma vediamo nel dettaglio come funziona il tutto.

La prima operazione da compiere sono le dimissioni che devono essere presentate direttamente al Ministero attraverso il sito www.istruzione.it, una volta presentata questa prima domanda il lavoratore dovrà attendere l’ok da parte degli uffici territoriali.

Una volta ricevuto l’ok sarà possibile presentare la domanda di pensionamento vera e propria che andrà indirizzata all’INPS secondo una delle seguenti modalità:

OnLine direttamente sul sito dell’INPStramite call-center INPStramite Caf e Patronati abilitati

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