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Sanifonds, bilancio 2018: aumentano gli iscritti. + 30% dei rimborsi sanitari erogati

Il Paese del Sol Levante è, in termini di Pil, al terzo posto mondiale dopo Stati Uniti e Cina. Il suo sistema economico continua a rimanere tra i più sviluppati, con un elevato Pil pro capite e una solida domanda interna.

Il governo Abe sta inoltre promuovendo una l’Unione Europea e Giappone: entrato in vigore dal primo febbraio di quest’anno, renderà più facili gli scambi commerciali, promettendo l’abbattimento in forte politica orientata alla crescita e all’apertura internazionale.

Caratteristiche rese ancora più appetibili alla luce del nuovo partenariato economico (Ape) tra quindici anni di quasi di quasi tutti i dazi doganali sull’export e riconoscendo circa 250 indicazioni di origine geografica protetta, tra cui molte italiane.

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Una grande opportunità anche per le imprese trentine che vogliono approcciare il mercato nipponico puntando su settori produttivi come l’agroalimentare, il fashion, il design, la meccanica e tutti gli altri ambiti di innovazione tecnologica spinta e che si inseriscono in produzioni di nicchia. Tradizione, dedizione specifica al lavoro e un approccio “familiare” tipico della media e piccola impresa sono gli altri vantaggi delle imprese trentine.

Una tavola rotonda promossa da Trentino Sviluppo, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, utile alle aziende per conoscere un mercato lontano come quello giapponese, interessato in particolare a delle nicchie di innovazione, tecnologia, design e arredo e di cibo, italiane e trentine.

La sede di Milano dell’agenzia di attrazione di investimenti JETRO (Japan External Trade Organization) e ICE Tokyo hanno rappresentato alle aziende presenti concrete opportunità di business in Giappone. Le aziende trovano in Trentino Sviluppo il soggetto che le può accompagnare su questi mercati lontani con informazioni e percorsi personalizzati in base alle specifiche caratteristiche dell’impresa e del prodotto, fino ad arrivare a degli incontri mirati con partner nipponici.

Il direttore generale di Jetro Milano, Ide Kentaro, ha spiegato che “tra i Paesi appartenenti al G7 il Giappone risulta al primo posto per le risorse destinate al mercato internazionale, vanta un notevole numero di centri di ricerca, infrastrutture funzionali eccellenti dal punto di vista logistico, informatico e delle comunicazioni, tutte caratteristiche che possono facilitare gli scambi commerciali”. In collegamento dall’altro lato del Globo Luigina Cirone, assistente del Capo della sezione per la promozione commerciale ICE Tokyo, insieme alle proprie collaboratrici.

A conferma delle opportunità offerte dal mercato giapponese, sono intervenute anche due testimonianze aziendali. OPT Surgisystem, è un’azienda di Calliano che produce tavoli e accessori di alta qualità per la sala operatoria.

Grazie ad una lunga esperienza in questo settore, quest’anno cade il 100° anniversario dalla fondazione, ha portato alla creazione di dispositivi medici in grado di soddisfare le esigenze dei professionisti del settore sanitario di tutto il mondo fino ad attirare l’interesse della TKB Corporation, importante gruppo giapponese, che ne ha acquistato la proprietà nel 2013, come spiegato dal manager director Franco Zamboni.

Anche Deltamax Automazione, azienda di Trento che riunisce competenze ultra ventennali nei settori dell’automazione industriale e della visione artificiale ha da tempo rapporti commerciali con il Giappone.

“Da quello che ho potuto vedere in questi anni per esperienza diretta – ha spiegato Gianluca Diener, responsabile Settore visione artificiale di Deltamax – i giapponesi sono molto disposti a premiare l’alta qualità dei prodotti e l’innovazione tecnologica avanzata”.

La mattinata si è chiusa infine con una sezione finale dedicata agli incontri bilaterali personalizzati per approfondire le esigenze specifiche delle aziende interessate.

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