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“Scuola Leopardi inadeguata per l’infanzia”. Preside e genitori contro Landella

Foggia.  La scuola Leopardi (dell’infanzia e primaria) ha lanciato un appello in una nota stampa al sindaco di Foggia in relazione ai problemi che dirigente scolastico (dell’istituto, da aprile scorso, è reggente Gabriella Grilli) genitori e docenti  hanno rilevato nell’istituto. Il Comune ha fatto i suoi rilievi tramite il geometra Fattibene, come confermato sia dal preside che dall’ex assessore ai lavori pubblici Antonio Bove. “Plesso scuola infanzia inadeguato, fortemente discriminante per bimbi in carrozzina, di fatto iscritti. Fognature ormai fuori uso. Palestra parzialmente fruibile. Caloriferi non funzionanti in una intera ala della struttura”, questi i problemi evidenziati.

Grilli: “Quando cominciano i lavori?”

“Una mamma è venuta in presidenza a chiedere di intervenire  presso il Comune – racconta Grilli- avendo una figlia in carrozzina e non avendo la scuola una rampa per disabili. Quest’alunna si è iscritta. La scuola si compone di due plessi con un corridoio comune, da un lato la scuola dell’infanzia, dall’altro la primaria. Il bagno per disabili si trova nella scuola primaria e non nel plesso in cui si trova la sua classe. La proposta del Comune è stata quella di spostarla. Ma dal punto di vista pedagogico è incomprensibile, deve stare vicino ai bambini della sua età, questa è una forma di ghettizzazione.  Ho inviato varie pec, non hanno mai risposto, il Comune non ha avuto un minimo di garbo istituzionale”. Il rischio che si potrebbe correre è quello che arrivi settembre e la situazione di disagio, soprattutto per l’alunna con disabilità, non si risolva. Il dirigente scolastico chiede rassicurazioni sull’inizio degli interventi: “Io voglio sapere: a che ora cominciano i lavori? Qui non si sta strumentalizzando nulla, come qualche consigliere attuale ha scritto sulle sue pagine social, anche il dirigente che mi ha preceduto ha segnalato gli stessi problemi”.




Tucci: “Allagati archivio e palestra”

Francesca Tucci è uno dei componenti del consiglio di istituto: “Una struttura in cui il Comune ha sempre fatto solo manutenzione saltuaria senza mai risolvere i problemi. Oltre alla rampa e al bagno, la palestra si allaga perché non funzionano i ‘pluviali’ che si intasano, e quindi l’acqua ristagna. Abbiamo un bel giardino ma gli alberi avrebbero intaccato le tubature delle fogne, infatti ogni tanto troviamo delle piccole pozzanghere. Quest’acqua ha allagato l’archivio della scuola che si trova in un seminterrato”. Nel mese di maggio il dirigente scolastico ha evidenziato la situazione sui social con relative foto.

Bove: “Lavori estivi già in programma”

In attesa che si formi la nuova giunta di Franco Landella, abbiamo chiesto riscontri del caso all’ex assessore ai lavori pubblici Antonio Bove: “Non capisco questo allarmismo dato che settembre non è alle porte. Con il dirigente che ha preceduto Gabriella Grilli avevano già programmato i lavori per la pausa estiva, né ci sono state lamentele. Gli interventi si faranno, i soldi ci sono, ma non possono arrivare gli operai dall’oggi al domani perché un dirigente e un familiare schioccano le dita. Qui si fomenta, si fa politica laddove bisognerebbe fare il proprio lavoro”. Nel caso specifico della bambina disabile aggiunge: “La rampa si farà, se la fogna non funziona questo è da vedere. Per quanto riguarda il bagno per disabili non solo la scuola Leopardi ne è dotato, ma ogni scuola di Foggia”. Un servizio che, come spiegava Grilli, non si trova nella stessa ala della scuola dell’infanzia: “Con soldi pubblici, con il Comune in difficoltà economiche, per non spostare una classe dovremmo creare un nuovo bagno? Non possiamo. Per quanto riguarda i problemi al tetto, non sono dovuti ai ‘pluviali’ ma ad una copertura che necessita di impermeabilizzazione, in questo istituto e in altri istituti foggiani. I lavori si faranno, i finanziamenti ci sono”.

A cura di Paola Lucino,

Foggia 25 giugno 2019

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