Home / Scuola / Spina 3, la scuola materna è “ancora un sogno”

Spina 3, la scuola materna è “ancora un sogno”

Il nuovo asilo per la Spina 3 “non s’ha da fare”, lasciando nell’incertezza migliaia di famiglie che risiedono nel quartiere nato sulle ceneri delle grandi industrie lungo la Dora. La costruzione della scuola materna, prevista nel 2009 e mai realizzata per diverse problematiche, è stata ulteriormente rinviata andando a gravare sulla struttura di Via Orvieto 1 dove ha attualmente sede, del tutto insufficiente a soddisfare la grande richiesta.

Le cause sono state illustrate dall’assessora all’istruzione della Città di Torino Antonietta Di Martino in una lettera indirizzata al Comitato Dora Spina 3: “Nel 2018 – si legge – una sentenza della Corte Costituzionale dichiarava illegittima la ripartizione dei fondi effettuata a livello centrale, non essendo stata fissata a priori sulla base di intese concertate istituzionalmente in sede di Conferenza Stato-Regioni. La procedura del concorso di progettazione nazionale MIUR-INAIL per i Poli per l’infanzia, non essendo ancora attivata dal Ministero, è stata soppressa”. L’assessora ha fatto poi sapere che la programmazione dell’opera, per un valore di oltre 3 milioni di €, avverrà solo in base ad un chiarimento formale tra i diversi soggetti interessati (Miur, Inail e Città di Torino, ndr) in base alle tempistiche e alle risorse disponibili.

Gli ultimi sviluppi hanno lasciato l’amaro in bocca ai residenti: “Tutto – fanno sapere dal Comitato – e’ ancora fermo a 10 anni fa, quando la prevista scuola avrebbe dovuto essere inaugurata, e a 15 anni fa, quando il nuovo quartiere ha cominciato ad essere abitato. Miur, Inail e Città devono ancora capire quale ente debba anticipare le risorse occorrenti per la progettazione e la costruzione della scuola; noi chiediamo che venga realizzata, l’incremento dei posti disponibili e la conferma ad uso pubblico dei locali di Via Orvieto 1”.

Guarda Anche

Uomini e aborto

La questione dell’aborto è un argomento molto delicato e molti si sono chiesti se gli …