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“Vogliamo poter riportare a casa i nostri bambini da scuola”

L’Associazione Aripe chiede il diritto di poter tenere a casa i bambini dell'”obbligatorio 1″ durante il pomeriggio

In occasione della “giornata internazionale della famiglia” l’Associazione per il Rispetto di un’Infanzia Pedagogicamente Equa (ARIPE) ha inviato una lettera aperta alla Commissione Formazione e Cultura del Gran Consiglio in cui chiede che oltre alla possibilità di scelta della refezione presso le scuole dell’infanzia per i propri figli di 4 e 5 anni venga inserito nella legge il diritto di poter tenere a casa i bambini dell'”obbligatorio 1″ durante il pomeriggio.

L’Associazione annuncia inoltre un’immenente raccolta delle firme necessarie affinché “sia eventualmente il popolo a doversi esprimere” in merito.

Di seguito il testo della lettera:

Oggi si celebra la “giornata internazionale della famiglia” e di conseguenza l’Associazione ARIPE non può che rallegrarsi per l’iniziativa parlamentare elaborata, attribuitavi giovedì 2.5.2019, denominata “Libertà di stare a mensa o a casa per gli allievi della scuola dell’infanzia” che chiede di inserire all’art. 55 f della “Legge della scuola”, il diritto dei genitori “di scegliere se beneficiare o meno per i propri figli che frequentano le scuole dell’infanzia del servizio di refezione scolastica offerto dalla sede”

A nome dei membri della nostra Associazione, chiediamo tuttavia che oltre alla possibilità di scelta per i propri figli di 4 e 5 anni, della refezione presso le scuole dell’infanzia, venga inserito pure nella legge il diritto di poter tenere a casa i bambini dell'”obbligatorio 1″ durante il pomeriggio … come accade già in tutti i cantoni svizzeri aderenti ad HarmoS; ed in tutti gli altri cantoni che hanno pure previsto una scolarizzazione obbligatoria già alla tenera età dei 4 anni (vedi risposte fornite l’11.3.2019 dall’On. Bertoli all’interpellanza PPD del 12.2.2019).

Ricordando che, se per la politica “un anno di dibattiti e discussioni parlamentari” possa sembrare breve, per un bambino di 4 e 5 anni dover stare obbligatoriamente lontano dagli affetti famigliari per almeno 7 ore giornaliere consecutive per 4 giorni alla settimana, le giornate sono interminabili ed il “tempo di qualità” sottrattogli non gli verrà mai più ritornato, auspichiamo una modifica della legge già a decorrere dal prossimo anno scolastico 2019/2020.

In allegato vi trasmettiamo per conoscenza una copia dello Statuto di ARIPE, dal quale si evince che le summenzionate “richieste” non sono altro che gli Scopi perseguiti dall’Associazione.

Vi informiamo infine che per il tramite di un gruppo Facebook denominato “iniziativa abrogazione obbligo frequenza mensa e asilo pomeridiano a 4 anni”, che annovera ad oggi oltre 1’300 sostenitori, ci si sta pure già preparando alla raccolta delle firme necessarie affinché sia eventualmente il popolo a doversi esprimere.

Vi ringraziamo per l’attenzione dedicata alle nostre richieste e con l’occasione vi auguriamo dei buoni lavori parlamentari.

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